Bonus prima infanzia e bonus asilo nido 2023

Bonus prima infanzia e bonus asilo nido 2023

Quest’anno le famiglie italiane possono contare anche sui bonus prima infanzia e bonus asilo nido 2023. Per richiedere la modulistica ci si può recare presso i Servizi Sociali o l’ufficio Relazioni con il Pubblico di ciascun Comune. Conoscere i parametri richiesti, presentare il bando compilato e attendere il responso d’idoneità.

Le caratteristiche per ottenere il beneficio economico possono variare da regione a regione, perciò è importante recarsi direttamente negli uffici preposti. Infatti il valore del voucher è scelto dal proprio Comune di residenza. per le famiglie con minori dai 0 ai 6 anni. 

Come funzionano il bonus prima infanzia e bonus asilo nido 2023?

I benefici economici per famiglie con minori dai 0 ai 6 anni – in caso di più figli sotto i 3 anni d’età, è possibile richiederli per tutti i minori ma occorre presentare una domanda per ciascun figlio – possono essere ottenuti secondo le seguenti modalità:

  • Come voucher spendibile per le spese indicate dal bando comunale;
  • Come rimborso per i costi già sostenuti. Fra questi ultimi ci sono comuni che rimborsano anche per le spese di
    • attività di baby yoga;
    • attività di nuoto baby;
    • attività fisico-motoria svolta in gravidanza;
    • massaggio infantile;
    • riduzione della retta del nido, micro nido o nido famiglia.

Quest’anno, oltre alle famiglie italiane e comunitarie (facenti parte dell’Unione Europea) con minori a carico, beneficiano del bonus infanzia e asilo nido anche famiglie extracomunitarie regolarmente residenti in Italia, con un valore ISEE minorenni non superiore a quello indicato dal proprio Comune.

In particolare quest’ultimo tipo di ISEE include infatti anche genitori conviventi ma non coniugati, per supportarli con uno sconto sull’asilo nido, le mense scolastiche e l’acquisto di libri per la scuola.

Come richiedere il bonus asilo nido?

Per ottenere il bonus – che sarà erogato come rimborso spese – si può compilare la domanda in diversi modi:

  • direttamente sul sito dell’INPS, attraverso l’autenticazione SPID;
  • contattando gratuitamente il Call Center ai numeri: 803164 (da fisso) o 06164164 (da mobile);
  • rivolgendosi ad un Patronato.

Nella richiesta dovrà poi essere specificato:

  • se l’asilo nido al quale verrà iscritto il minore è pubblico o privato;
  • il periodo per cui si richiede il bonus, ad esempio quante mensilità, da gennaio a dicembre 2023;
  • e naturalmente gli estremi di pagamento.

In caso di minori affetti da patologie croniche, e impossibilitati a frequentare il nido, si può comunque richiedere un rimborso per le spese relative all’assistenza domiciliare.

Per l’anno corrente, il termine ultimo in cui presentare le richieste è il 31 dicembre ma è possibile fare domanda anche durante l’anno scolastico: ricordarsi di allegare sempre le ricevute mensili delle rette o delle spese sostenute.

Attenzione il bonus non comprende:
– la retta d’iscrizione;
– il pre e post scuola;
– l’IVA;

Ultimo ma non meno importante: il bonus infanzia sarà erogato dal Comune di residenza mentre il bonus asilo nido dall’INPS.